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Archive for the Category » libri drammatici «

La donna che collezionava farfalle di Bernie McGill

La donna cheLa copertina di questo libro ci introduce in punta di piedi all’interno di una vicenda che si svolge in Irlanda alle fine del 1800. La storia è drammatica. Una bambina di quattro anni, Charlotte Ormond,  è stata uccisa dalla madre durante una punizione eccessivamente severa. La madre che ha anche altri figli, si è sempre distinta per punizioni particolarmente dure nei confronti dei propri figli, ma nel caso Charlotte qualcosa è andato storto. Naturalmente la madre non voleva che la bambina morisse, ma è stato davvero un incidente?
Il libro alterna le testimonianze della Tata, Maddie, che scrive lettere accorate ad Anna, l’ultima discendente degli Ormond, per raccontarle di come era la vita a casa degli Ormond e di cosa accadde quel giorno, e pagine del diario di Harriet (la madre della bambina) che si trova in carcere incinta.

Così si alternano i racconti, quello più compassato di Harriet, di nobile famiglia e quello più affettuoso nei confronti di Anna, scritto da Maddie, che alla fine rivelerà il segreto che ha cercato di nascondere nei meandri del proprio passato.

La donna che colleziona farfalle è Harriet che si dedica con molta cura a questo hobby così meticoloso, mentre non esita a restare impassibile anche mentre trascina uno dei suoi figli per le scale con violenza, tanto che i domestici sentono i tonfi della testa del bambino contro le scale.
La narrazione della vicenda è forse un po’ lenta e in certi momenti si parla di dettagli che non servono molto alla storia, ma in generale questo romanzo è stato una piacevole lettura.

Voto 7/10

Category: libri cartacei, libri drammatici  Comments off

Quando leggerai questa lettera di Vincente Gramaje

Amo le storie dove i protagonisti rimangono colpiti da un evento, una persona o un oggetto e si avventurano in viaggi per scoprirne di più.

La vicenda narrata in questo libro segue questo filone. Il protagonista questa letteraVictor, è un medico che ha lasciato la professione per i sensi di colpa dopo la morte della moglie per un cancro al seno, cancro che non le aveva saputo diagnosticare in tempo, errore ripetuto in seguito con un altro paziente, al quale nonostante le lastre, non aveva trovato un tumore al polmone, finito poi in metastasi. Il doppio errore lo condanna a sentirsi un incapace, quindi mette da parte il lavoro e si dedica ad altro.

Durante un viaggio in Nord Africa, assiste a degli scavi archeologici dove vengono rinvenuti ammassi di ossa. In mezzo alle ossa emerge anche una bottiglia di vetro che contiene un foglio di carta.
In un momento di distrazione degli addetti, riesce a mettersi nella sacca la bottiglia. Giunto in albergo è combattuto tra l’idea di romperla per vedere cosa contiene, e quella di lasciarla integra come un cimelio. Alla fine la rompe e tra le mani si trova una lettera indirizzata a una donna spagnola.

Affascinato all’idea di restituire la lettera alla legittima proprietaria, o perlomeno ai suoi eredi, visto che le ossa trovate sono i resti dei soldati caduti nel 1921 nella disfatta di Annual, Victor inizia un viaggio per portare avanti questo suo progetto.

A mio parere, la storia sarebbe molto bella se non fosse inframmezzata dalle continue descrizioni della vita dei soldati durante la guerra del 1921 per mantenere il protettorato in Marocco. Ho trovato questi capitoli piuttosto noiosi e troppo lunghi, e pesanti nella vicenda. E’ giusto infatti far conoscere a chi apparteneva la bottiglia, ma indugiare troppo nelle descrizioni delle battaglie e della vita sul campo alla lunga non convince.

Nonostante questo, le ultime pagine del libro mi hanno commossa, il finale è comunque molto bello.
Ma il libro mi ha convinta solo a metà.

Voto 6,5/10

L’armonia dell’Acero di Vincenzo Cariello

L'armonia dell'acero.Ho finito da poco questo ebook acquistato per il Kindle.
La storia mi ha incuriosita perché racconta la vicenda di Claudia, una ragazza che dedica con amore le proprie cure alle piante malate.
In particolare a un Acero che è stato trascurato da chi doveva occuparsene e versa in pessime condizioni.
Da qualche tempo Claudia accusa dei disturbi di salute, una tosse insistente e quando va da Fabrizio suo cognato, riceve la notizia più devastante: ha un tumore al polmone.
La sua reazione è immediata, non vuole fare nulla per salvarsi. Da subito immagina di essere senza speranze e non vuole sottoporsi a inutili sofferenze.

Ma mentre la malattia cresce dentro di lei,  l’Acero riguadagna salute, Claudia conosce Matilde una bambina che si è salvata da una leucemia che tutti credevano senza speranza di guarigione, ritrova il suo ex fidanzato e cerca di chiarire le cose con  Alice sua sorella, per riparare il rapporto con lei che è in bilico a causa di un uomo conteso.

Claudia comincia a dialogare con il cancro dentro di sé e arriva perfino a una sorta di accettazione perché è a partire dalla diagnosi che sta cominciando a rivedere la sua vita.

Mentre Claudia si convince a reagire alla malattia ed è pronta a combattere… il libro finisce e io ci sono rimasta male, tanto che ho pensato che il download dell’ebook si fosse troncato in malo modo.

Invece no, è proprio il libro a finire repentinamente e questo mi sembra un po’ un difetto.
Ma forse l’autore ha voluto fermarsi nel punto cruciale per lasciare a noi lettori il senso della storia… tuttavia io amo di più i libri che si concludono tirando e chiudendo tutti i fili della vicenda (opinione personale). Comunque è stato una lettura piacevole.

Voto 6,5/10

La voce invisibile del vento di Clara Sanchez

La parola con cui definirei questo libro è onirico, perché racconta di quello che in realtà è un lungo sogno…

La-voce-invisibile-del-vento-692x1024Spagna. Julia e Félix sono partiti per una vacanza al mare, con il loro figlioletto Tito. Hanno preparato i vari bagagli per il viaggio, ma come sempre accade manca qualcosa.  Ed è una cosa fondamentale: il latte per il piccolo che ha bisogno di mangiare e certo non può attendere.

Julia decide di uscire in auto per andare a cercare una farmacia per comprare il latte, ma quando esce con il sacchetto ed è pronta per tornare a casa, si rende conto di non aver fatto troppa attenzione alla strada percorsa  all’andata, e di non avere bene in mente dove si trova il residence che sarà la loro casa nel periodo di vacanza.

Prova a chiamare Félix ma non riceve risposta.

Da questo momento seguiamo Julia nella sua strana vita senza un orizzonte fisso, perché per quanti sforzi faccia, non riesce più a ritrovare la strada giusta.
Inizia quindi a vivere una vita che mai si sarebbe aspettata, rubando nei supermercati, frequentando gente poco raccomandabile e scoprendo una parte di sé che si potrebbe definire libera. Al contempo, ogni sforzo che Julia fa per mettersi in contatto con il marito finisce senza esito. Leggendo ci si chiede più volte: come potrà procedere questa strana vita in cui Julia si è ritrovata suo malgrado?

Il libro però racconta anche la storia dal punto di vista di Félix, il marito. E scopriamo che Julia in realtà non ha perso la strada, ma ha avuto un incidente e giace in coma in una stanza d’ospedale. Ovviamente Félix non è al corrente della vita onirica che Julia sta vivendo, e spende le sue giornate nell’attesa di un segnale di risveglio da parte di sua moglie. Ma si occupa anche di Tito e vive la sua paternità in maniera più profonda.

Anche su questo libro ho letto molte critiche negative. A me non è dispiaciuto, perché mi piacciono le storie introspettive, e immaginare che durante il coma si possa vivere una vita su un piano differente è un’idea che trovo affascinante.

Non mi sono annoiata, come ho letto in diverse recensioni al libro, ma invece mi sono trovata a riflettere su come la vita possa cambiare in un attimo, e su come possano esistere dimensioni a noi sconosciute.

Voto 7/10

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A song in the daylight di Paullina Simons

Ho letto così tante recensioni negative su questo libro, che mi ero quasi scoraggiata. Ma più andavo avanti a leggerlo e meno mi sembrava possibile che parlassero dello stesso libro, eppure…è così.

A song

Che dire, non mi faccio assolutamente influenzare dalle recensioni, perché a me questo libro è piaciuto smisuratamente.

Leggo tantissimi libri, sia cartacei che ebook e non è poi così  frequente il fatto che un libro mi prenda così tanto da esercitare su di me un potere di “magica attrazione”. Con questo libro mi è successo. ci pensavo al lavoro, dicendomi:  dopo vado a casa e leggo qualche altro capitolo, pregustando l’emozione di andare avanti in una storia che cattura.

La protagonista del libro, Larissa, è una donna di quarant’anni che si barcamena in un’esistenza fatta di figli da accompagnare di qua e di là, incastrando i loro impegni come pezzi di un puzzle, una compagnia di teatro dove dirige rappresentazioni sempre tratte da opere di Shakespeare. Un’amica che vive nelle Filippine, con la quale intrattiene una corrispondenza. Un marito molto, forse troppo, preso dal lavoro, ma che per il compleanno decide di regalarle una cosa da nulla:  una Jaguar extra lusso. Tanta ricchezza dunque, ma anche una vita che aspetta uno scossone dal destino.

E lo scossone arriva nella forma di un giovane di 21 anni, Kai, che va in giro in moto e che affascina Larissa. Inizialmente i due si incontrano diverse volte per caso, fino a che Larissa entra nel concessionario per scegliere la Jaguar e l’incaricato a mostrarle la macchina è proprio Kai. Pian piano Larissa vede le proprie difese crollare e cede a una passione forte come un’ubriacatura. Resistere a Kai diviene totalmente impossibile.
Larissa riesce a portare avanti per oltre un anno una doppia vita che, incredibilmente, il marito sempre preso dal lavoro non scopre. Fino a che non avviene l’irreparabile. Messa davanti a un bivio da Kai, Larissa prende la decisione più difficile.

Quello che accade dopo non lo racconterò, ma il libro si legge senza mai volerlo posare. Il finale non è quello che ci si attenderebbe e lascia la porta aperta a un turbinio di emozioni. Perché mentre si legge si vive insieme a Kai e Larissa, si trema pensando a quando lei verrà scoperta, si immagina la rabbia del marito, l’eventuale dolorosa rinuncia di Larissa…ma tutto rimane nell’aria.

Chissà se questo libro uscirà mai in italiano. In inglese è stato una lettura indimenticabile, credo che lo terrò in bella vista sullo scaffale della libreria per quando avrò voglia di immergermi di nuovo in questa storia. Tanto sono solo 767 pagine… :)

Voto 10/10

Recensione pubblicata anche su Stories from the Underground

Category: libri da rileggere, libri drammatici  Comments off