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Archive for the Category » libri cartacei «

I libri dell’anima di Leticia Sánchez Ruiz

Purtroppo per un lungo periodo ho abbandonato questo blog a causa di impegni che non mi hanno permesso di scrivere come volevo.

libri animaOggi però torno con la recensione di un libro veramente bello, acquistato per una sorta di “magnetismo” in libreria, come spesso mi capita con alcuni libri.
Dentro I libri dell’anima di Leticia Sánchez Ruiz ho ritrovato nomi e atmosfere che in qualche caso mi hanno ricordato Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez.
Come non pensare a quei personaggi, leggendo nomi come Melquìades, Remedios e perfino Macondo?

In questo romanzo ci sono tre vicende che ruotano tutte  intorno ad un accadimento del passato,  l’incendio di una biblioteca, e al concetto dell’importanza dei libri nella vita di ogni persona. Ogni persona, scrive l’autrice, ha un libro lucciola, una sorta di guida per la vita, un libro che rimane inciso nella mente, e le cui frasi ritornano nei momenti in cui più servono. Così come ogni scrittore ha un libro lucciola, uno tra i vari libri che ha scritto e che senza dubbio è il preferito, quello speciale.

Conosciamo così le storie di Ulises e Melquìade Espì, due fratelli il cui destino ha preso strade diverse ma che si ritrovano per indagare su un misterioso libro antico, L’urlo del saggio Merlino.

Poi c’è la storia di Pian e Lucìa, lei ama scrivere e lui la fa vivere in casa per scrivere, ma poi la sera va ai circoli letterari a farsi bello con i racconti scritti da lei, facendoli passare per suoi. Lucìa sa di non aver ancora scritto il suo libro lucciola, ma sa anche che prima o poi lo farà. Ma è frenata dalla paura che la donna amata da Pian, Ana, possa un giorno tornare e portarglielo via.

Infine Felipe che racconta la sua storia partendo dall’infanzia, con il ricordo di sua nonna Antia sempre presente nella sua vita, sempre pronta a dargli consigli e a mostrargli la strada da percorrere.

Solo alla fine si scopre che queste tre storie sono legate da una vicenda drammatica.

I libri dell’anima è un romanzo bellissimo, di quelli che quando si finisce di leggerli si ha l’istinto di ricominciare dalla prima pagina

Ed è pieno di frasi da sottolineare perché raccontano sensazioni comuni a tutti:

Esistono molte vite possibili che possiamo vivere, ma ne scegliamo solo una. Possiamo prenderne solo una. Le altre rimangono chiuse in una scatola trasparente e, di tanto in tanto, nelle ore tristi, nei momenti in cui proviamo il desiderio di arrenderci, diamo loro un’occhiata e ci chiediamo come mai non abbiamo scelto l’altra vita che abbiamo lasciato riposta

Voto 10/10

 

La donna che collezionava farfalle di Bernie McGill

La donna cheLa copertina di questo libro ci introduce in punta di piedi all’interno di una vicenda che si svolge in Irlanda alle fine del 1800. La storia è drammatica. Una bambina di quattro anni, Charlotte Ormond,  è stata uccisa dalla madre durante una punizione eccessivamente severa. La madre che ha anche altri figli, si è sempre distinta per punizioni particolarmente dure nei confronti dei propri figli, ma nel caso Charlotte qualcosa è andato storto. Naturalmente la madre non voleva che la bambina morisse, ma è stato davvero un incidente?
Il libro alterna le testimonianze della Tata, Maddie, che scrive lettere accorate ad Anna, l’ultima discendente degli Ormond, per raccontarle di come era la vita a casa degli Ormond e di cosa accadde quel giorno, e pagine del diario di Harriet (la madre della bambina) che si trova in carcere incinta.

Così si alternano i racconti, quello più compassato di Harriet, di nobile famiglia e quello più affettuoso nei confronti di Anna, scritto da Maddie, che alla fine rivelerà il segreto che ha cercato di nascondere nei meandri del proprio passato.

La donna che colleziona farfalle è Harriet che si dedica con molta cura a questo hobby così meticoloso, mentre non esita a restare impassibile anche mentre trascina uno dei suoi figli per le scale con violenza, tanto che i domestici sentono i tonfi della testa del bambino contro le scale.
La narrazione della vicenda è forse un po’ lenta e in certi momenti si parla di dettagli che non servono molto alla storia, ma in generale questo romanzo è stato una piacevole lettura.

Voto 7/10

Category: libri cartacei, libri drammatici  Comments off

La bambina dimenticata dal tempo di Siobhan Dowd

La bambinaQuesto è un libro intriso di Irlanda fino al midollo. E’ stato il classico libro che mi ha attirato da uno scaffale mentre giravo in libreria e mi sono trovata costretta a comprarlo…

Si racconta del ritrovamento dei resti ben conservati di una bambina in Irlanda, al confine con l’Irlanda del Nord,  nel 1981, nel pieno del periodo degli scontri dell’Ira.

A fare il ritrovamento è Fergus, un ragazzo che rimane colpito dalla bambina dimenticata dal tempo sotto terra e ritrovata per caso. E rimane colpito da lei, tanto da sognarne la storia. Anche se la bambina appartiene a un epoca lontanissima, letteralmente alla preistoria.

Ma la storia della bambina è solo parte della vicenda. Si parla molto infatti di Joe, il fratello di Fergus che si trova in carcere e che sta facendo lo sciopero della fame fino a rischiare di morire, di Fergus stesso che si trova a fare il corriere di pacchetti non meglio identificati. Quando un attentato uccide due donne innocenti Fergus, tormentato dai sensi di colpa si mette d’impegno per scoprire se ha avuto parte involontaria nell’attentato.

Scoprirà che il colpevole è qualcuno di cui non avrebbe mai sospettato.

La storia è interessante, però mi sarei aspettata un maggiore approfondimento del mistero della bambina, che finisce quasi per restare in secondo piano.

L’autrice di questo libro è morta a soli 47 anni per un tumore al seno, ma questo libro ha ricevuto un importante premio: la Carnegie Medal postumo.

Voto 6/10

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Quando leggerai questa lettera di Vincente Gramaje

Amo le storie dove i protagonisti rimangono colpiti da un evento, una persona o un oggetto e si avventurano in viaggi per scoprirne di più.

La vicenda narrata in questo libro segue questo filone. Il protagonista questa letteraVictor, è un medico che ha lasciato la professione per i sensi di colpa dopo la morte della moglie per un cancro al seno, cancro che non le aveva saputo diagnosticare in tempo, errore ripetuto in seguito con un altro paziente, al quale nonostante le lastre, non aveva trovato un tumore al polmone, finito poi in metastasi. Il doppio errore lo condanna a sentirsi un incapace, quindi mette da parte il lavoro e si dedica ad altro.

Durante un viaggio in Nord Africa, assiste a degli scavi archeologici dove vengono rinvenuti ammassi di ossa. In mezzo alle ossa emerge anche una bottiglia di vetro che contiene un foglio di carta.
In un momento di distrazione degli addetti, riesce a mettersi nella sacca la bottiglia. Giunto in albergo è combattuto tra l’idea di romperla per vedere cosa contiene, e quella di lasciarla integra come un cimelio. Alla fine la rompe e tra le mani si trova una lettera indirizzata a una donna spagnola.

Affascinato all’idea di restituire la lettera alla legittima proprietaria, o perlomeno ai suoi eredi, visto che le ossa trovate sono i resti dei soldati caduti nel 1921 nella disfatta di Annual, Victor inizia un viaggio per portare avanti questo suo progetto.

A mio parere, la storia sarebbe molto bella se non fosse inframmezzata dalle continue descrizioni della vita dei soldati durante la guerra del 1921 per mantenere il protettorato in Marocco. Ho trovato questi capitoli piuttosto noiosi e troppo lunghi, e pesanti nella vicenda. E’ giusto infatti far conoscere a chi apparteneva la bottiglia, ma indugiare troppo nelle descrizioni delle battaglie e della vita sul campo alla lunga non convince.

Nonostante questo, le ultime pagine del libro mi hanno commossa, il finale è comunque molto bello.
Ma il libro mi ha convinta solo a metà.

Voto 6,5/10

Dopo di Koethi Zan

Sentivo parlare di questo libro da giorni, come un thriller mozzafiato, impossibile da posare. Girando tra gli scaffali in libreria, d’istinto l’ho comprato.
Forse sono eccessivamente critica, ma non sono sicura che mi sia piaciuto fino in fondo…

Dopo1Dopo è la storia di 4 ragazze rapite da uno psicopatico che le tiene prigioniere nello scantinato della sua abitazione e le tortura. La prigionia durerà anni e mentre tre delle ragazze imprigionate saranno insieme ad affrontare le giornate quotidiane di terrore e torture, la sorte di Jennifer, amica del cuore di Sarah, la protagonista, rimarrà avvolta nel mistero.

Ci troviamo a rivivere l’accaduto dieci anni dopo, quando Sarah libera, ma psicologicamente molto provata e molto fragile, riceve la notizia che il suo aguzzino Jack Derber sarà presto scarcerato.

Sarah inizia allora a cercare le sue ex compagne di prigionia. Tra loro i rapporti non sono facili, le sofferenze e le paure provate negli anni trascorsi nello scantinato hanno messo a dura prova i loro equilibrio psichico, e anche riuscire ad avere un incontro non è così facile.

Il terrore del ritorno del mostro le spingerà comunque a collaborare per andare in fondo a quella dolorosa vicenda, fino a…

…trovare le ultime pagine del libro ancora sigillate, con un avviso per il lettore: ora che sapete quello che è successo, potete leggere il finale e andare avanti per sapere quello che è successo DOPO…con la promessa di non rivelarlo mai a nessuno.

 Dunque sono andata avanti a leggere il finale, ma forse l’eccessiva aspettativa, generata sia da quello che è scritto in copertina, sia da questa trovata delle pagine sigillate, mi ha fatta rimanere un po’ delusa.
Probabilmente, se non avessi letto il romanzo con tutte queste aspettative, mi sarebbe piaciuto un po’ di più…

Voto 6,5/10

Category: libri cartacei, thriller  Comments off

Miss Alabama e la casa dei sogni di Fannie Flagg

Miss AlabamaDevo iniziare premettendo che ho adorato Pomodori Verdi Fritti alla fermata di Whistle Stop di Fannie Flag, quindi mi aspettavo un libro ugualmente interessante. Ma questo non raggiunge livelli simili. E’ un libro che si legge con piacere, ma non porta con sé l’ansia smodata di finirlo.

La trama racconta di una simpatica signora americana, Maggie Fortenberry, che da giovane è stata eletta Miss Alabama e per questa ragione è rimasta piuttosto famosa.
Maggie fa l’agente immobiliare, da quando ha conosciuto Hazel, una donna in miniatura con una straordinaria forza di volontà, che riusciva a rendere felici tutti coloro che le stavano accanto, prima di lasciare precocemente questo mondo.

Maggie ha compiuto sessant’anni e ha deciso di concludere la sua vita con un suicidio perché sente di non avere più nulla di bello nella sua vita. Progetta il suo piano nei minimi dettagli, ma ogni giorno qualcosa accade e la costringe a rimandare il suo proposito.

Di mezzo c’è uno spettacolo dei dervisci rotanti, che Maggie è molto curiosa di vedere, e soprattutto l’abitazione dei suoi sogni che è in vendita e che Maggie non vede l’ora di togliere alla sua nemica di sempre Babs Bingington.
Si scopre anche che la villa cela un mistero che Maggie è intenzionata a scoprire.

Giorno dopo giorno la data del suo suicidio si sposta sempre più in là…

Un libro da leggere tranquilli in una giornata d’inverno, capitoli brevi e ambientazioni che rimandano, tra le altre cose, al divario tra bianchi e neri ai tempi di Obama.

Voto 7/10

Category: libri cartacei, libri romantici  Comments off

I sogni perduti delle sorelle Brontë

Questo libro mi ha molto affascinata.  Syrie James, l’autrice,  diviene la voce narrante di Charlotte Brontë, in un diario che racconta della sua vita, e di quella della sua famiglia, riuscendo ad appassionare.

james

Scopriamo così i drammi che hanno sconvolto la vita di Anne, Emily e Charlotte: la scomparsa prematura delle due sorelle Elizabeth e Maria, la quasi pazzia del fratello Branwell e la medicina che tutto guarisce: la scrittura che per ognuna delle sorelle è ancora di salvezza in periodi difficili della propria esistenza.

Appassionate di scrittura sin dall’infanzia, le tre sorelle decidono di pubblicare a proprie spese un libro di poesie con lo pseudonimo di tre fratelli.
Successivamente  è il momento per i romanzi. Charlotte scrive prima The Professor, poi si cimenta con Jane Eyre, un capolavoro.

Emily scrive Wuthering Heights e Anne Agnes Grey. Ma è Charlotte quella che ha maggiore successo. Nel libro molto spazio ha la figura del reverendo Nicholls e del suo amore per Charlotte che sarà piuttosto complicato.

Nuovi drammi sono in serbo per Charlotte e alla fine del libro ho scoperto di avere apprezzato moltissimo la storia della sua vita, tanto da volermi documentare ancora di più con ulteriori testi sulla sua biografia che ho scaricato in ebook. Il mondo e la vita di una scrittrice che merita ulteriori approfondimenti.

Voto
8,5/10

Category: libri cartacei, libri da rileggere  Comments off

Verde Oscurità di Anya Seton

Verde oscurità di Anya Seton

Quando ho iniziato a leggere questo libro, e ho letto nelle note di copertina che la prima edizione era stata pubblicata nel 1972,  mi sono subito ricordata di averne visto la copertina dell’edizione Bur a casa di un mio familiare, negli anni 70.
Mi ricordo molte copertine dei libri di quel periodo.
Il tema centrale di questo libro è la reincarnazione.
Celia è una giovane donna nel 1968, sposata con sir Richard. E’ una donna abbastanza serena. Ma tutto cambia durante una visita al castello di Cowdray, luogo dove si è svolta una vicenda drammatica.
Celia comincia a sentire voci, a rivedere scene di danze e abiti antichi e a sussurrare il nome di Stephen.
Un’altra Celia aveva vissuto in quel castello, nel 1500. E si era innamorata di un monaco che inizialmente aveva resistito al suo amore. Ma quando aveva ceduto, un dramma si era svolto tra le mura del castello. E la Celia di oggi rivive quello che era accaduto, fino a perdere i sensi e cadere in uno stato di profonda prostrazione fisica.
Il medico indiano Akananda, presente al suo capezzale riesce a dare un senso ad una storia che sa di reincarnazione e di espiazione di una tragedia del passato.
Un libro per chi ama la reincarnazione, ma anche la storia inglese dei Tudor. 

Una lettura piacevolmente ricca di dettagli, forse in alcuni punti un pochino noiosa.

Voto 7,5/10

Category: libri cartacei, libri storici  Comments off

Tutto l’amore di nonna Lola

tutto l'amoreQuesto libro mi ha colpita già dalla copertina, una teiera, due tazze da tè e delle farfalle.  Mi ha subito fatta pensare a quei pomeriggi che si passano sul divano con una copertina (beh, d’estate magari no),  accoccolate a leggere una bella storia.
E questa è davvero una bella storia. Il racconto della vita di Sebastian, un bambino nato con una malformazione cardiaca che più di ogni altra cosa vorrebbe correre e giocare a calcio come tutti i bambini e che invece è costretto a stare fermo, e a limitare gli sforzi. In questo modo viene preso di mira dal bulletto della classe e dai suoi compari.
Ma nella sua vita accade qualcosa di strano e meraviglioso. Sua nonna viene colpita da ictus e si trasforma da vecchietta rassegnata a uragano di energia. E per prima cosa si tinge i capelli bianchi di un color rosso fragola.
Le visite che Sebastian fa alla nonna al pomeriggio, diventano una specie di viaggio fantastico. Nonna Lola infatti comincia a cucinare straordinari piatti della cucina caraibica e,  la preparazione di ogni piatto si abbina al racconto delle circostanze in cui quel piatto veniva preparato negli anni in cui nonna Lola era più giovane. Sebastian viene così a conoscenza della storia della sua famiglia, e diventa anche un perfetto aiuto cuoco per la nonna.
Il supporto della nonna e la figura di una strana signora che sembra dargli suggerimenti nei momenti più difficili,  gli fanno  acquisire maggiore coraggio per affrontare i problemi della sua vita scolastica.
Il libro si conclude con le ricette di tutti i piatti citati nel libro, e la voglia di prepararne qualcuno è stata davvero tanta.
Un libro che sicuramente rileggerò.

Voto 8/10

 

 

Category: libri cartacei, libri da rileggere  Comments off

Come se fosse ieri di Irene Vanni

come se fosse ieriHo comprato questo libro, incuriosita dall’immagine dei Duran Duran in copertina.
Immaginavo un libro adatto alle “ragazze sopra i trent’anni e più”, per così dire.

E non mi sbagliavo. Il libro ripercorre 25 anni di vita di 4 amiche, dal primo concerto dei Duran Duran nel 1987, all’evento che si ripete con il concerto del Tour 2012.
In mezzo, appunto ci sono i 25 anni di vita di Laura, Simona, Cinzia e Manuela che ai tempi del concerto del 1987 avevano solo 15 anni. Ma il racconto si lega direttamente al vecchio concerto, presentandoci le amiche come sono ora.

I cambiamenti e l’evoluzione delle loro vite non sono stati sempre positivi,Laura è senza lavoro e senza qualcuno da amare davvero. Anche il giovane musicista Mattia che conosce in un locale, non è qualcuno da amare sul serio.
Simona è da tempo l’amante a ore di un professore piatto e monotono, senza alcuna prospettiva per il futuro.
Cinzia, separata e insoddisfatta cerca conforto in un giovane accompagnatore per donne sole, ma in fondo vorrebbe anche attenzioni sincere.
Manuela è malata, gravemente, e appena saputo del probabile concerto dei Duran Duran scrive alle amiche di farla felice portando sua figlia Federica al concerto.
Nei mesi che precedono il concerto, quando ormai Manuela è morta, le vite delle altre amiche vengono progressivamente cambiate, e la spinta propulsiva è il ricordo e l’emozione della fuga da quindicenni per vedere i Durans.

Questo libro insegna che spesso si può ancora cambiare la propria esistenza, basta avere lo stimolo giusto.
Anche io c’ero al concerto del 1987 e a quello del 2012.
Ho dunque capito bene il ripercorrere delle emozioni, il guardarsi indietro ma poi anche avanti che c’è in questo libro. Perché forse è dal passato che possiamo imparare come andare avanti nella vita con il coraggio di non abbandonare le vere noi stesse.

Lettura consigliata!
Nb. I titoli dei capitoli sono tutti titoli delle canzoni dei Duran Duran…
Voto 8/10